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Guarda cosa succede laggiù
Portano via qualcuno
Uno con delle braccia, lungo i fianchi
Ecco, lo portano via e non sai quando
Tornerà
E nemmeno se tornerà
Vedi? Capisci ora perché ho fatto della mia vita questa vita?
Lo capisci ora?
Non ho voglia di vedere le mie braccia distese di fianco a me
Su un lettino con le ruote, come quello
Non mi va proprio
Nelle fotografie non voglio entrarci per non lasciare l’umido dei boschi
Negli occhi
Voglio lasciare gioia
E
Vedi è per questo che sono così e tu
Partita quella macchina enorme
Con dentro quel tizio
Con le braccia messe come mazzi di fiori
Ecco, non sono un fiore
Non profumo
Ho due occhi e queste labbra
Dispiace, a me, parlare di una macchina come quella
Non dovrebbe entrarci nessuno
Se non per curiosità
Non va così, e quelle vanno avanti ed indietro per la città
Così vedo bene di cercare di non finire in una di quelle
Sono capaci di acchiapparti al volo
E di ficcarti dentro,
è il mestiere che fanno
non li biasimo
Qualcuno poi torna a casa e sorride
Dopo averci fatto un giro, sotto quelle luci ad intermittenza
Me ne stappo una, quando vengo a saperlo e dico:
ehi, tu, è andata bene e mi piace vederti in giro
con il tuo cane, la tua donna il tuo uomo i tuoi figli
ecco, non sei particolarmente simpatico, ma mi piace
che sei tornato a casa
non sai di questa gioia
e della vita che ho fatto e delle parole che dico o penso
non conta questo. Sono contento tu sia in giro a grattarti il culo
è una gran cosa
come un cane con tre sole zampe
sembra uno che soffre
sta meglio di uno con due zampe
e può tornare a casa
questo puoi capirlo
credo
anche tu
anche se non siamo stati su quelle macchine con le luci ad intermittenza
e se la gioia non ci colpisce in questo istante
abbiamo molto, comunque
un bar dove andare, una città, qualcosa che conosciamo
due occhi da qualche parte
qualcuno che ci manda un biglietto di auguri
dobbiamo benedire ogni giorno di queste cose
quella volta che stai con le braccia di fianco al corpo, e
non sei in piedi
quella volta lo sai che sei nella merda
così sai perché viaggiavo e cantavo e
perché amo la grande musica
ho paura
che questo giorno
sia solo questo giorno
e, tu lo sai, quanta gioia io abbia dentro
se non lo sai
guardami negli occhi
saprai cos’è la gioia
lo vedi che piango?
È gioia, donna, è gioia
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